Premio Fubini



Premio Guido Fubini

Fubini

Premio Fubini – Edizione 2009

Premio Fubini – Edizione 2010

Premio Fubini – Edizione 2015

Premio Fubini – Edizione 2016


Il Premio Guido Fubini

L’Istituto Superiore Mario Boella istituisce il “Premio Guido Fubini“, intitolato al grande matematico torinese Guido Fubini (Venezia 1879 – New York 1943), docente presso il Politecnico e l’Università di Torino dal 1908 al 1938 e famoso per le sue ricerche di matematica pura e applicata.
La gestione organizzativa e scientifica del premio è affidata, in collaborazione, al Progetto Polymath e alla Associazione Subalpina Mathesis.
Il premio ha lo scopo di sostenere, anche finanziariamente, le ricerche di giovani matematici che abbiano già dimostrato le loro capacità scientifiche con risultati di rilievo, riconosciuti dalla comunità scientifica nazionale e internazionale in settori della matematica pura e delle sue applicazioni all’ingegneria, all’economia, all’informatica.
Il premio viene assegnato ogni anno a un giovane matematico, residente in Italia (eventualmente provvisoriamente all’estero), che nell’anno solare di assegnazione del premio non abbia ancora compiuto l’età di 40 anni.
Il premio annuale verrà assegnato per la prima volta nell’autunno del 2009. L’entità del premio è stabilita in 10.000 euro.
L’organizzazione del premio è affidata a un Comitato organizzativo, che dovrà di anno in anno stabilire quale settore della matematica  premiare.
Il comitato sarà composto da: Gabriele Lolli (Scuola Normale Superiore di Pisa), Franco Pastrone (Associazione Subalpina Mathesis – Università di Torino),  Paolo Valabrega (Progetto Polymath – Politecnico di Torino).
L’assegnazione del premio sarà affidata ad una Giuria nominata di anno in anno dal comitato organizzativo, e comprenderà eventualmente un membro del comitato stesso e almeno due professori universitari scelti per la loro esperienza scientifica e la loro notorietà, nei settori che ogni anno si vorranno considerare per il premio.
Per ogni edizione del premio il comitato organizzativo inviterà i matematici italiani e gli esperti di applicazioni a segnalare ricercatori meritevoli.
Il comitato organizzativo formerà quindi un elenco di candidati che rispondano ai requisiti del premio e li segnalerà alla giuria, che sceglierà poi il vincitore tenendo anche in considerazione tale rosa.

Il premio dovrà essere assegnato per almeno 5 anni consecutivi.


The Guido Fubini Prize

The Istituto Superiore Mario Boella has established the Guido Fubini Prize, in memory of Guido Fubini (Venice 1879- New York 1943), the  great mathematician who taught Mathematical Analysis both at the Politecnico and the Università di Torino for 30 years (1908-1938) and was famous throughout the world for his studies of pure and applied mathematics.
The Fubini Prize is administered by the  Progetto Polymath and the Associazione Subalpina Mathesis.
Evary year The Fubini Prize supports a young Italian mathematician  (under 40 at the end of the year and resident in Italy or temporarily resident abroad) who has obtained results in the fields of pure or applied mathematics and is recognised for his studies by the international scientific community.
The organizing committee of the Fubini Prize has three members: Gabriele Lolli (Scuola Normale Superiore di Pisa), Franco Pastrone (Associazione Subalpina Mathesis – Università di Torino),  Paolo Valabrega (Progetto Polymath – Politecnico di Torino). Each year they choose which mathematical field should be considered for the prize and appoint a judging committee of at least two well known professors not belonging to the organizing committee. A member of the organizing committee may also be a member of the judging committee, if necessary.
Every year all Italian mathematicians and scholars of mathematical applications  will be requested to recommend the young researchers that in their opinion deserve to be considered for the prize. The judging committee  will choose the winner from among the list of recommended candidates, but, if necessary, is allowed to choose from outside the list.

The Fubini Prize will be awarded for no fewer than 5 years, starting from 2009. The sum of  10,000euros will be awarded annually.


Guido Fubini (Venezia 1879 – New York 1943)

fubiniStudia alla Scuola Normale Superiore di Pisa, e a Pisa conosce e ha fra i suoi maestri Ulisse Dini e Luigi Bianchi. Viene nominato professore ordinario di Analisi Matematica al Politecnico di Torino nel 1908  e vi rimane 30 anni fino al 1938, tenendo contemporaneamente l’incarico di Analisi Superiore all’Università di Torino. I suoi interessi matematici  sono molto ampi, e spaziano dalla geometria proiettiva differenziale all’analisi matematica, fino alla teoria dei gruppi.Importanti sono i suoi contributi allo studio delle equazioni differenziali, delle funzioni di più variabili complesse e analitiche, del calcolo delle variazioni, dell’integrale di Weierstrass e di Lebesgue, delle equazioni integrali non lineari.
Si occupa anche di gruppi lineari e continui, di gruppi di funzioni automorfe e di metriche su gruppi.La geometria proiettiva differenziale, sviluppata in collaborazione con Eduard Cech, è stato uno dei suoi interessi più originali. Molto famoso il teorema di Fubini che consente di ridurre un integrale doppio a due successive integrazioni, di cui è particolarmente interessante non solo il risultato ma anche l’originale dimostrazione. Stimolato dall’ambiente scientifico del Politecnico, si occupa anche di applicazioni e soluzioni di problemi provenienti dall’ingegneria, ad esempio di balistica, elettricità  ed acustica. Scrive con il prof. Albenga il manuale La matematica dell’ingegnere e le sue applicazioni. La sua grande maestria tecnica e la sua originalità gli permettono di elaborare nuove dimostrazioni semplici di teoremi famosi (ad esempio sullo sviluppo in serie di Taylor) e gli consentono di lasciare una traccia significativa in tutti i campi in cui lavora. Dopo le leggi razziali del 1938 è costretto a lasciare Torino e l’Italia, e si rifugia quindi a Parigi; nel 1939 accetta un invito dell’Università  di Princeton e si trasferisce con la famiglia negli Stati Uniti. Dopo avere insegnato anche alla Columbia University, muore a New York nel 1943 a soli 64 anni.